Sanremo 2022, sul palco dell’Ariston Checco Zalone inchioda Amadeus: “Manca la scema. Giovanna ha scelto le vallette?”

Per la seconda serata del Festival di Sanremo Amadeus punta sull’intrattenimento comico-popolare di Checco Zalone. Luca Pasquale Medici, suo vero nome, snobba l’entrata in scena da vip, attendendo di essere convocato sul palco tra le file del pubblico, o meglio, del popolino, a cui Checco è particolarmente affezionato: un elogio alla classe media, quella che probabilmente, è stata ancora più fortemente danneggiata dalla pandemia. Una pacca sulla spalla, un gesto di vicinanza nei confronti di una parte degli italiani, cuore pulsante della nostra società. Ma arriva il momento poi di debuttare e, Checco, da buon vicino di casa, corre subito ad affiancare il patron del Festival: l’incontro tra i due, dopo i convenevoli di protocollo, si rivela un comico affronto verso Amadeus. Checco non si trattiene: “Chi ha scelto le vallette? Giovanna? Ama, qui manca la scema, che tutti gli italiani si aspettavano”

LE BELLISSIME DI SANREMO-Affermazione clamorosa, che di fatto non è sfuggita ai telespettatori. Amadeus esita qualche secondo, poi risponde: “Ho voluto dare spazio al talento, alla cultura, alle qualità che ogni donna ha il dovere di far conoscere“. Classica risposta da copione, per l’irriverente Zalone. E aggiungerei che non gli si può dar torto: il palco dell’Ariston ha da sempre accolto donne bellissime, top model sulla cresta dell’onda, o attrici nostrane che, oltre il talento, si distinguono per la gradevole presenza. La retorica del conduttore, questa volta, non funziona. Se voltiamo lo sguardo alle edizioni passate, rivediamo Brigitte Nielsen, nel 1992 con Pippo Baudo ; Valeria Mazza nel 1996 affianca Pippo Baudo; Eva Herzigova, al top nel 1998, quando fu chiamata ad affiancare Raimondo Vianello; Letizia Casta, anno 1999, prima epoca Fazio, Ines Sastre nel 2000, top model con vocazione per il grande schermo, Megan Gale nel 2001 nell’edizione condotta da Raffaella Carrà , Federica Felini, nell’anno 2005, affianca Paolo Bonolis, più di recente la super modella italiana Bianca Balti, Ivana Mrazova nell’anno 2012 con la conduzione di Gianni Morandi e Rocco Papaleo; Madalina Chenea nel 2016 voluta da Carlo Conti sul palco dell’Ariston, fino a Vittoria Ceretti, lo scorso anno, con Amadeus.

LA CESARINI NON CONVINCE-Dopo Ornella Muti, la grande attrice che sull’Ariston ha floppato, ieri ci è toccata Lorena Cesarini, attrice anche lei, nota al pubblico per l’interpretazione di Isabel Mbamba, nella serie tv Netflix “Suburra- la serie“. Minuta, gracilina, la Cesarini, enfatizza la sua debolezza recitando la parte di vittima, con un monologo sul razzismo, citando Tahar Ben Jelloun e il suo «razzismo spiegato a mia figlia» , che sa molto di retorica. E questo fa rivoltare il pubblico: in una società in cui contro il razzismo la lotta viene solo predicata, dimostratosi un fenomeno impossibile da eradicare, la sua testimonianza – perfettamente recitata- non conquista i consensi sperati. Anche se in molti si sforzano a vedere qualcosa di buono nel suo ruolo di co-conduttrice, la Cesarini non si rivela all’altezza di un palco così importante, da cui di fatto ne esce sminuita.

OSPITI E CONCORRENTI-A ribaltare le sorti di una serata che inizialmente sembrava non far breccia nel cuore degli italiani, la musica e gli ospiti: con Laura Pausini, con annuncio Eurovision con Mika e Alessandro Cattelan, e presentazione del suo ultimo singolo “Scatola”; e in conclusione  le star de “L’amica geniale”, Gaia Girace e Margherita Mazzucco: giovanissime, timide ma estremamente eleganti, i loro sorrisi appena accennati sono un valido invito a seguire la nuova stagione, a partire da domenica 7 febbraio. In diretta da Costa Toscana, il palcoscenico sul mare, che fa da intermezzo alla serata sanremese, con un mitigato Fabio Rovazzi ed una eclettica Orietta Berti, l’esibizione di Ermal Meta, con “Un milione di cose da dirti”, successo dalla scorsa edizione sanremese. Tra i concorrenti in gara, Elisa torna sul palco dell’Ariston dopo 21 anni dalla sua “Luce-tramonti a nord est” con cui vinse l’edizione del 2001. E la sua presenza spiazza tutti, nella classifica generale provvisoria, volando al primo posto. Spodesta persino il duo Mahmood e Blanco, considerati già tra i papabili vincitori della 72^ edizione.

Dalla redazione di Cool-mag: più uno per Irama con Ovunque sarai, Iva Zanicchi Voglio Amarti, Highsnob e Hu Abbi cura di te; meno uno per Tananai Sesso Occasionale.

Maria Parente

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.