Gioielli, i più belli da regalare e regalarsi

Dal bracciale Tiffany & Co. di Elsa Peretti alle pantere di Cartier, i gioielli che hanno fatto la storia, destinati a non passare mai di moda

La storia della moda è costellata da abiti e accessori che non conoscono stagione, classici intramontabili come it-bag e cappotti evergreen. Nulla però raggiunge il fascino trasversale e universale che esercita l’alta gioielleria. Collane, bracciali, anelli e orecchini non hanno mai smesso di far innamorare intere generazioni, perché, come amava ripetere Coco Chanel, “i gioielli non sono fatti per dare alle donne un’aura di ricchezza, ma per renderle belle”. Un viaggio tra le marche di gioielli donna più famosi e una full immersion tra le creazioni più iconiche di maestri e stilisti.

Le maison di high jewellery non hanno bisogno di ricorrere a loghi o a monogram per rendere le loro creazioni riconoscibili. La pantera di Cartier venne disegnata per la prima volta nel 1914 dal pittore George Barbier per un invito ad una mostra di gioielli. L’animale dalle forme sinuose divenne il simbolo della donna immaginata dalla maison francese, libera, dinamica, forte e misteriosa. Coco Chanel scelse, invece, la camelia bianca come uno dei suoi segni distintivi, perché priva di profumo o di spine, dunque perfetta sintesi della sua estetica. Per la famosa collezione di gioielli Alhambra, nata nel 1968, il marchio Van Cleef & Arpels si ispirò al quadrifoglio, da sempre simbolo di fortuna, mentre Chopard ha fatto dei cuori, i famosi Happy Hearts, il manifesto della sua filosofia, incentrata su generosità e altruismo, accompagnati da luccicanti diamanti mobili.

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