Bridgerton, rivelato il cast dello spin-off prequel su una giovane regina Charlotte

Approfittando della rinnovata popolarità di Bridgerton dopo la recente uscita della seconda stagione trasmessa da Netflix, già sono pronti gli aggiornamenti sul suo primo spin-off. Si tratta, come è noto, di una miniserie prequel che racconterà la gioventù e l’arrivo a Londra della regina Charlotte.

NUOVI RUOLI-Golda Rosheuvel (Regina Charlotte), Adjoa Andoh (Lady Agatha Danbury) e Ruth Gemmell (Lady Violet Bridgerton) riprenderanno i loro ruoli nella nuova serie. A loro, però, si uniranno diverse new entry, a partire dall’ex Catelyn Stark de Il Trono di Spade Michelle Fairley. Quest’ultima interpreterà la Principessa Augusta definita “una principessa vedova decisa a mantenere il potere della sua famiglia, che fa tutto il necessario per assicurarsi che suo figlio diventi re in una Gran Bretagna mutevole e moderna”, secondo la descrizione ufficiale.

Ci saranno anche nuovi attori nei panni delle versioni più giovani dei personaggi che già conosciamo: India Amarteifio (Sex Education) sarà la giovane regina Charlotte che “arriva a Londra come promessa sposa del re, solo per rendersi conto che non era esattamente quello che i reali si aspettavano”; Corey Mylchreest nei panni del giovane re Giorgio, descritto come “bello, carismatico e un po’ misterioso”; e l’esordiente Arsema Thomas nei panni di una giovane Agatha Danbury.

L’apparenza delle cose(2021), nel cast Amanda Seyfried e James Norton

TRAMA-La famiglia perfetta, quella di Catherine e George Clare, che coronano il sogno di una vita insieme , con la figlioletta Fanny, all’interno di un’antica dimora nella Hudson Valley, lontano dallo sfarzo della loro New York, dove George trova lavoro come insegnante presso una prestigiosa università. Tra passione e litigi, la vita della coppia non è molto diversa dalle altre ma, giorno dopo giorno, si accumulano i pezzi di un puzzle che non promette un avvenire sereno: quell’abitazione è infestata da spiriti, di una coppia che proprio come Catherine e George si amava, per poi finire tragicamente . Anime dannate, che poco a poco, s’impossesseranno rispettivamente delle loro vite ed il finale, sarà ancor più tragico da raccontare: George Clare si rivelerà aver rubato l’identità del cugino, George altro non è che un truffatore. Quando la verità sta per venire a galla ed il suo posto di lavoro rischia di saltare, il sedicente professore progetta l’omicidio di tutte le persone che vorrebbero escluderlo dalla società, persino della moglie Catherine, consumando su di lei l’assassinio più atroce.

RECENSIONE-Un film drammatico dalle dinamiche horror, originale e coinvolgente, con Amanda Seyfried (Catherine) e James Norton(George Clare). Il carisma dei due interpreti rende ancor più sensazionale una trama che lascia ben poco spazio all’immaginazione, che intreccia diversi argomenti che caratterizzano la vita di coppia, come la passione, la fiducia, il tradimento. Catherine è una donna sensibile e tanto fragile, che deve farei conti con il suo disturbo alimentare, mentre George è un uomo spietato e arrogante. Il finale è sorprendente, in sintesi: le persone che fanno del male sono destinate a pagare e ad essere anime dannate per l’eternità.

Noi serie tv: trama, cast, quante puntate sono

Si intitola «Noi» la serie in onda su Rai1 dal 6 marzo in sei serate. Tratta dalla serie cult originale statunitense «This is us», creata da Dan Fogelman, e ora prodotta da Cattleya in collaborazione con Rai Fiction, racconta le vicende familiari, domestiche e sentimentali, della coppia Pietro e Rebecca Peirò, dagli anni Ottanta ai giorni nostri. Protagonisti Lino Guanciale e Aurora Ruffino, con la regia di Luca Ribuoli. La vicenda prende l’avvio dal difficile parto di Rebecca in ospedale: ha nel grembo tre gemelli, ma purtroppo uno dei tre bambini non ce la fa ma Pietro, che ha promesso a sé stesso e a sua moglie che da quell’ospedale usciranno con tre figli, prende una decisione importante che cambierà il corso delle loro vite: adotta un neonato nero, abbandonato da qualcuno fuori da una caserma dei pompieri.

«Abbiamo cercato di dare al pubblico un racconto che fosse inclusivo, in cui tutti gli italiani possono rispecchiarsi – afferma Guanciale – L’aspetto che più mi ha colpito di Pietro è la sua capacità di donarsi completamente a quel progetto chiamato famiglia, ed è bello vedere qualcuno pronto a tutto per una cosa così.».

CAST- Gli attori protagonisti della serie tv: Pietro, interpretato da Lino Guanciale; Rebecca, interpretata da Aurora Ruffino; Claudio, interpretato da Dario Aita; Caterina “Cate”, interpretata da Claudia Marsicano; Daniele, interpretato da Livio Kone; Betta, interpretata da Angela Ciaburri; Michele, interpretato da Flavio Furno; Sofia, interpretata da Francesca Agostini; Umberto, interpretato da Italo Amerighi; Mimmo da adulto, interpretato da Jas Gray; Rosa, interpretata da Cinzia Susino; Mimmo da anziano, interpretato da Timothy Martin.

Maid, resilienza e coraggio nella serie tv targata Netflix contro la violenza

Maid è una miniserie televisiva statunitense di genere drammatico ispirata dal memoir di Stephanie Land Domestica: Lavoro duro, Paga Bassa, e la voglia di sopravvivere di una Madre. La serie è stata creata da Molly Smith Metzler e ha debuttato su Netflix il 1º ottobre 2021.

TRAMA-Alex è una giovane madre che in preda al terrore di un compagno perennemente ubriaco scappa di casa con la figlia Maddy. Senza però fare i conti con la realtà: pochi soldi in tasca, senza lavoro e senza una casa dove alloggiare con la bambina, senza una famiglia che possa accoglierle. Ma quelle urla, la violenza scagliata contro le pareti di casa, i pezzi di vetro tra i capelli di Maddy sono circostanze terribili che convincono Alex, senza tentennamenti , a dover andar via, a cominciare una nuova vita, lontano dalla sofferenza, con il sogno di diventare una scrittrice.

La violenza domestica è l’argomento su cui si snoda l’intera trama di “Maid” miniserie targata Netflix e da cui possiamo ricavare un utile insegnamento: qualsiasi gesto di violenza, seppur insignificante, deve essere denunciato. La denuncia se tempestiva, si rivela uno scudo che protegge la donna dai risvolti negativi della vicenda, quali ad esempio, la decisione del padre di poter sottrarre i figli alle donne che non hanno garanzie per il loro sostentamento. E’ il caso di Alex, che preserva il compagno da ogni segnalazione alle autorità poiché nonostante manifestazioni di violenza, non ha mai alzato le mani su di lei né sulla bambina e , questo presupposto, si rivolterà contro la giovane mamma che si vedrà -temporaneamente- privata della bambina.

Scappa nel cuore della notte, Alex, vuole portare Maddy in un posto sicuro, al riparo da urla e violenze, non può permettere che le accada qualcosa di male. E’ l’istinto della madre, svincolata da ogni fondamento razionale, per proteggere la sua bambina. La loro quotidianità sarà complicata da mille imprevisti e difficoltà: dalla ricerca di un lavoro, alla sistemazione della piccola, alla conquista di un futuro migliore. Ma lei è sola, e solo la sua forza di combattere per sopravvivere le tornerà di aiuto per non perdere la speranza.

CAST E CURIOSITA’-Alex è interpretata da Margaret Qualley, nel cast è presente anche Andie MacDawell, attrice e modella, che interpreta la madre , estrosa e psicolabile, di Alex. Un rapporto di parentela che va oltre la fiction: Margaret è nella realtà sua figlia, ed è proprio grazie al giovane talento che Andie riscopre una nuova occasione per tornare sul piccolo schermo, a seguito dell’esclusione da numerosi progetti cinematografici hollywoodiani.

a cura di Maria Parente

L’amica geniale 3: al via la nuova stagione. Trama e cast

Domenica 6 febbraio 2022 parte la terza stagione della serie televisiva italo-statunitense ispirata ai libri di Elena Ferrante, L’amica geniale – Storia di chi fugge e di chi resta. La serie tv è ambientata negli anni ’70, tra le contestazioni studentesche e le lotte operaie e in un momento storico che sfocerà in una escalation di violenza che caratterizzerà gli anni di piombo, tra lotta armata e terrorismo. I luoghi in cui è stata girata la fiction sono Napoli, Firenze, Milano e Roma. Al termine della seconda stagione, i destini di Elena (Margherita Mazzucco) e Lila (Gaia Girace) finiscono col separarsi, con la prima lanciata verso una carriera brillante di scrittrice e la seconda confinata nello stabilimento di salumi di Bruno Soccavo (Francesco Russo). Nella terza stagione, come vedremo nei primi due episodi, ci sarà una ulteriore evoluzione di questi personaggi.

Cosa accadrà nelle prime due puntate?

Ep. 1-Alla presentazione milanese del suo libro, Elena incontra inaspettatamente Nino che la difende da un giornalista particolarmente aggressivo. Durante la cena che seguirà l’incontro, Elena comprende che l’infatuazione per Nino non l’ha mai abbandonata e nutre seri dubbi sul fidanzato Pietro.

Ep. 2- Pietro è a Napoli per conoscere i futuri suoceri. Elena è molto nervosa, ma il suo promesso sposo e la famiglia Greco vanno d’accordo. La madre si lamenta e cerca di farle cambiare idea sul rito civile. Lila lavora in una fabbrica di salumi. L’ambiente insalubre e gli estenuanti orari di lavoro l’hanno fatta ammalare.

Cast- Anche quest’anno si è scelto di non cambiare gli attori per dare continuità ai personaggi. Nessun recasting, infatti, è stato fatto ancora soprattutto per Margherita Mazzucco e Gaia Girace.

Margherita Mazzucco è Elena Greco;
Gaia Girace è Lila Cerullo;
Anna Rita Vitolo
è Immacolata Greco;
Luca Gallone è Vittorio Greco;
Antonio Buonanno è Fernando Cerullo;
Matteo Cecchi è Pietro Airota;
Giovanni Amura è Stefano Carracci;
Fabrizio Cottone è Alfonso Carracci;
Eduardo Scarpetta è Pasquale Peluso;
Giorgia Gargano è Nadia Galiani;
Giovanni Cannata è Armando Galiani;
Francesca Pezzella è Carmela Peluso;

Francesco Russo è Bruno Soccavo;
Sofia Luchetti è Dede Airota;
Sophia Protino è Elsa Airota;
Salvatore Tortora è Gennarino Carracci;
Francesca Montuori è Elisa Greco;
Maria Vittoria Dallasta è Silvia;
Chiara Celotto è Eleonora, moglie di Nino Sarratore
Francesco Serpico è Nino Sarratore;
Giovanni Buselli è Enzo Scanno;
Elvis Esposito è Marcello Solara;

Sarah Falanga è Maria Carracci
Imma Villa è Manuela Solara;
Clotilde Sabatino è la professoressa Galiani;
Giulia Mazzarino è Maria Rosa Airota;
Alessio Gallo è Michele Solara;
Rosaria Langellotto è Gigliola Spagnuolo;
Pina Di Gennaro è Melina Cappuccio;
Gabriele Vacis è Guido Airota;
Bruno Orlando è Franco Mari;
Daria Deflorian è Adele Airota;

Netflix, cresce l’offerta per il 2022

la nuova offerta di Netflix intende mantenere il suo primato come piattaforma di streaming più completa del web. Scopriamo insieme alcune novità in arrivo su Netflix nel 2022

Le proposte del nuovo anno

  • Anne Frank, la mia migliore amica

Per la Giornata della Memoria, Netflix ha voluto ricordare le vittime della Shoah con una pellicola originale.

  • Il truffatore di Tinder 

Tra le novità in arrivo su Netflix c’è anche il film documentario Il truffatore di Tinder, che vi darà un nuovo sguardo sul mondo del digitale. La protagonista, Celine, è alla ricerca dell’amore e su Tinder trova finalmente il match perfetto. La storia si trasformerà in un thriller con vendetta.

  • Tall Girl 2 

Tra le uscite Netflix di febbraio ci sarà anche il seguito di Tall Girl, il film uscito nel 2019 che ha come protagonista Jodi: una ragazza incredibilmente alta che ogni giorno viene presa in giro dai compagni di classe.

  • Non aprite quella porta

Netflix ha pensato anche agli appassionati dei film horror, riproponendo le vicende dello spietato serial killer con un film originale della piattaforma: Non aprite quella porta.

  • Don’t Kill Me

Rimanendo in tema horror, il nuovo film Don’t Kill Me è tratto dal romanzo di Chiara Palazzolo e ha come protagonista un ragazzo di 19 anni che perde la vita per un’overdose… per poi tornare nelle sembianze di uno zombie, alla ricerca di carne umana.

  • Bigbug

Nel 2045 l’intelligenza artificiale è all’ordine del giorno e viene usata dagli umani per soddisfare qualsiasi desiderio. Ben presto, però, un gruppo di robot di ultima generazione Yonyx decidono di ribellarsi e di prendere il comando… Non preoccupatevi se questo titolo non apparirà nel vostro catalogo: con un vpn veloce potrete vederlo ovunque voi siate!

  • Bubble

Il nuovo film di animazione diretto da Tetsurō Araki (famoso per Attack on Titan e Death Note) immagina una versione di Tokyo in cui le leggi della gravità sono messe in discussione.

fonte: gazzettinonline.it

“Licorice Pizza”, il film che celebra l’amore degli anni ’70

Licorice Pizza è la creatura di Paul Thomas Anderson che il cinema stava finalmente aspettando. Anderson scrive e dirige un film estraniandosi dalla sua carriera cinematografica precedente, e approda all’ottimismo, puro ed essenziale, di una storia d’amore nuova, senza cuori e fiori. La gioia di vivere e di (ri)scoprirsi è l’anello di congiunzione che unisce due ragazzi, malgrado i tanti anni di differenza. E non si smette mai di imparare, Anderson ne è cosciente.

“Licorice Pizza”, trama del film

Nel 1973 Gary Valentine (Cooper Hoffman) incontra nel corridoio della scuola a San Fernando Valley Alana Kane (Alana Haim) e ne rimane affascinato. Attore minorenne lui che vive con la madre sua manager, e fotografa improvvisata lei, che lavora con il padre scattando fotografie agli adolescenti nelle scuole. 

Dopo varie insistenze, Alana accetta l’invito a cena di Gary e da lì inizia la loro relazione “amichevole” fatta di avventure folli. Crescono insieme Alana e Gary, si confrontano l’uno con l’altro, ne affrontano così tante che ormai diventano inseparabili. Aprono, addirittura, una società per vendere materassi ad acqua, grande rivoluzione a quel tempo. Alana capisce di poter contare su Gary, sulle sue attenzioni, sulla sua bontà, sulla sua voglia di vederla felice in ogni modo, senza andare oltre, almeno per lei. Non mancano litigi e incomprensioni, come in qualsiasi relazione del resto. Testarda, Alana cerca in tutti i modi di distogliere la sua mente, buttandosi a capofitto su diversi lavori che nemmeno a lei piacciono poi più di tanto: supportare un candidato in politica è uno di quelli, anche se inizialmente l’entusiasmo è alle stelle. È solo che, a un certo punto quando un’amicizia così forte valica la barriera dell’amore e fa (ri)provare il sentimento più coinvolgente di tutti, tornare indietro risulta molto faticoso…

Un film con la luce negli occhi, con l’amore che supera ogni limitazione, che sfida le leggi di gravità senza averne paura. Nemmeno di Jon Peters, un pazzo e superbo Bradley Cooper senza mezzi termini ubriaco della sua aurea di potere. E inizia un’altra avventura per il duo Gary-Alana, con Copper Hoffman (sì, il figlio del compianto Philip Seymour Hoffman) e Alana Kane bravissimi in parte. 

Le riprese di “Rust”in tragedia: gravi accuse su Baldwin

Tragedia sul set del film western “Rust”, girato in New Mexico. L’attore e coproduttore Alec Baldwin, al termine di alcune riprese, ha sparato accidentalmente dei colpi di pistola. Secondo una delle prime ricostruzioni, voleva scaricare l’arma e non pensava che questa contenesse proiettili veri. Ha colpito a morte la direttrice della fotografia Halyna Hutchins, 42 anni, e ferito gravemente il regista Joel Souza, 48 anni, ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Santa Fe. “È stato un incidente, è stato un incidente”, ha ripetuto fra le lacrime e sotto choc l’attore di 68 anni.

Luke Perry avrebbe compiuto 55 anni: il ricordo di Tori Spelling

A marzo 2019 Luke Perry moriva all’improvviso a soli 52 anni. Prototipo del divo anni Novanta, icona grazie al personaggio di Dylan McKay di “Beverly Hills 90210”, avrebbe compiuto 55 anni. Tra i ricordi pubblici apparsi sui social quello della collega e amica Tori Spelling che lo ha ricordato, lodando l’empatia dell’attore: “La tua energia era amore puro e disinteressato. Sei stato un essere umano capace di dare all’interno di una vita che spesso toglie”.

L’attrice ha scritto un lungo messaggio toccante accompagnato da una dolce foto che li ritrae insieme, mentre Luke Perry le dà un bacio sulla guancia: “Mi manchi così tanto. Non passa giorno senza che io pensi a te. Eri unico. Ricordo di averti incontrato quando ero una giovane ragazza insicura. Sei stato il primo ragazzo che mi ha fatto sentire valorizzata come persona e come donna. Sei stato amico e fratello maggiore. Mi hai difeso ferocemente. Hai lottato per me, ti sei seduto e mi hai parlato nei momenti più insicuri della vita di una ragazza adolescente”.

Kate Winslet, auguri all’indimenticabile Rose

Si capiva già in Titanic, vedendola come Rose Dewitt Bukater, che sarebbe stata inaffondabile. Kate Winslet è una Bilancia ascendente Bilancia, con la dinamite nello sguardo scippata in una notte di Luna nuova al suo dirimpettaio di casa: l’Ariete.

Come è potuto accadere un furto zodiacale così clamoroso? Merito delle stelle, che hanno posizionato il Sole, la Luna e Mercurio dell’attrice inglese nella prima casa dello Zodiaco, dimora dell’Ariete.

Postazione necessaria per rispondere agli attacchi a mitraglia della stampa che le contestava i chili di troppo. Ma lei con quello sguardo verde polveriera ha risposto lavorando su stessa grazie a Plutone, lo “psicologo stellare” che l’ha trascinata nell’inconscio per riportare a galla il valore dell’identità.

Non è stato facile reggere l’impatto degli sguardi voraci: «Ho dovuto impegnarmi a fondo per arrivare a non scusarmi per quella che sono, e accettare i miei difetti».

Film dopo film è riuscita a vincere questa battaglia, muovendosi tra colossi hollywoodiani e un costante impegno sociale. Dopo tre matrimoni e tre figli lo scorso settembre ha vinto l’Emmy Awards grazie al ruolo di una poliziotta ruvida e sofferta nella miniserie tv Omicidio a Easttown.